Suoni randagi

Solitudo est servanda, sabato sera a bere nel bar

Un immersione nell’idiozia, Annegando ogni domanda.

Intanto sento

Che un nuovo inno all’elettronica circola nostre orecchie,

Ci unisce apatici in una guerra sempre più invisibile

Suoni Randagi nella notte più buia e

Del nuovo millennio

Suoni Randagi nella notte più buia

Del nuovo millennio

Notte insonne ad annebbiare il cervello,

Cercando una sfumatura per addolcire anche il buio.

E intanto noi

Perdiamo ancora sacro tempo In momenti stereotipati,

Basterebbe calore per un rave di idee

Suoni Randagi nella notte più buia

Del nuovo millennio

Suoni Randagi nella notte più buia

Del nuovo millennio